Rambla con ostacolo verso il mare

Franco Muolo LiveYou - Attualità
Monopoli - mercoledì 19 aprile 2017
Rambla con ostacolo verso il mare
Leggo sulle pagine di cronache locali di un noto quotidiano che, una volta completati i lavori di demolizione di parte delle strutture dell'ex complesso scolastico elementare "G. Modugno" in località Portavecchia, nonchè dell'edificio annesso già adibito ad asilo in via Procaccia, la Civica amministrazione darà subito corso alla sistemazione dell'area di sedime per poter essere messa subito a disposizione della popolazione e dei vacanzieri. E, di seguito, finisco di leggere L'INFINITO VIAGGIARE di Claudio Magris, dalle cui meravigliose pagine ho appreso storie di paesaggi incredibili, ma anche racconti dettagliati di storia contemporanea e non solo, che difficilmente si potrebbero apprendere studiando normalmente sui libri di testo a scuola, se non si va in loco per sentirne l'odore, la civiltà del posto direttamente dai loro abitanti e apprezzarne appieno la bellezza del paesaggio.
Ciò premesso mi sono ricordato di quando una brava maestra di scuola elementare disse a mia moglie che mia figlia, sua alunna, poteva apprendere più viaggiando con noi, sia pure per una sola settimana, che non restando a scuola. Correvano i "favolosi" anni Ottanta ma, dopo tanto tempo trascorso, solo oggi ho capito, leggendo Magris, che quell'insegnante aveva perfettamente ragione. Ma ora permettetemi di immedesimarmi in uno di quei potenziali turisti, che avranno la "fortuna" di mettere piede per la prima volta sul quel suolo modificato in parte, che si domanderá "per quale recondito motivo é stato lasciato lì il nuovo locale, adibito a parcheggio di bus elettrici, ad oltraggiare la splendida visuale marina per chi accede dalla via Europa Libera". E leggo anche che la Solemare, un'impresa privata, ha incaricato nientemeno che un architetto spagnolo per progettare, tra l'altro, una "rambla" dalle parti dell'ex cementeria per far godere a tutti della vista immediata del nostro mare attreverso, e oltre, il porto. Il comune di Monopoli una "rambla" ce l'ha già ed è la luminosa via Europa Libera, che corre perpendicolare da via Cappuccini fino alla via Procaccia, il cui sfocio sul litorale della "Pentima" fu inserito in un piano di lottizzazione privato, fin dagli anni Sessanta, durante l'allora amministrazione Ferretti, per onorare la stessa via ed elevandola a direttrice europea. Si sa che tutti i piani regolatori successivi ignorarono quel piano vincolando ad area per servizi pubblici. I tempi sono notevolmente cambiati, però oggi osservo che quando demolisce un privato si realizza una strada verso il mare, una rambla come la chiamano gli spagnoli, mentre quando demolisce la pubblica amministrazione si oscura una strada che doveva essere il percorso naturale verso l'Adriatico. Ma a chi aspettono i nostri politici a demolire quel garage e a trasferirlo fuori della visuale marina? Quando tra breve lo scempio sará notato dai vacanzieri allibiti come dovranno rispondere i nostri cittadini ?
Franco Muolo
I commenti degli utenti
  • Franco Muolo ha scritto il 04 maggio 2017 alle 21:23 :

    Caro Albano, credo che lo spostamento presso Gummy Park andrebbe ad aggravare ulteriormente la fruibilità di un'area adibita a parcheggio auto, laddove la presenza dei "gonfiabili" ha già occupato parecchio spazio. Penso che il rimessaggio dei bus elettrici potrebbe trovare una sistemazione definitiva all'interno dei capannoni ex Fiat, oggi a disposizione degli automezzi comunali e del corpo di Polizia locale ubicati sul viale Aldo Moro. Senza spendere altri quattrini inutilmente. Rispondi a Franco Muolo

  • Donato Albano ha scritto il 04 maggio 2017 alle 16:34 :

    Certamente , dato che stiamo parlando di RAMBLE , quella rimessa ci sta come un cavolo a merenda . Si dovrebbero trovare i soldi (neanche molti) per spostarla e lasciare libera la vista al mare. Abbiamo fatto 30, facciamo 31. Tra l'altro ho notato che ci sta già crescendo l'erba. Si potrebbe spostarla vicino a Gummy Park. Rispondi a Donato Albano

  • Franco Muolo ha scritto il 19 aprile 2017 alle 18:50 :

    Grazie per la pronta pubblicazione. Ancora non si vuol capire che non tutti i vacanzieri apprezzano soltanto i cornetti caldi. Rispondi a Franco Muolo

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