L’Ecologia Falzarano continua a promuovere la raccolta differenziata

Rifiuti, impazzano le polemiche

I cittadini, la politica e gli amministratori uscenti ed entranti sul piede di guerra per la gestione della raccolta porta a porta

Attualità
Monopoli martedì 03 luglio 2018
di Ruben Rotundo
bidoni raccolta differenziata
bidoni raccolta differenziata © n.c.

Gli A.R.O. (Ambiti di Raccolta Ottimale) attuati dalla Regione Puglia avrebbero dovuto agevolare ed incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti nei Comuni pugliesi, consorziando le città ed affidando la gestione ad un’azienda specializzata, ma evidentemente non è stato così.

Gli A.R.O. avrebbero dovuto progressivamente mandare in pensione le discariche pugliesi che sarebbero state definitivamente chiuse e riqualificate, ma Emiliano ha concesso l’apertura e l’ampliamento delle discariche nonostante alcuni mesi fa era stato stabilito il contrario.

Sebbene sia stata decretata la fine degli A.R.O., i Comuni dell’A.R.O. Bari 8, Monopoli, Conversano, Polignano a Mare e Mola di Bari, stanno seguendo percorsi alternativi. Conversano, Polignano e Mola continuano ad incaricare le aziende che avevano prima dell’A.R.O., ottenendo buoni risultati, mentre Monopoli ha affidato la raccolta dei rifiuti alla Ecologia Falzarano, la ditta che ha vinto il bando per la gestione dell’A.R.O. Bari 8.

L’area urbana di Monopoli non è stata ancora coperta interamente, ci sono quartieri del centro città, a sud, il centro storico e le campagne che non sono ancora coperti dalla raccolta porta a porta.

Sui social impazzano fotografie di rifiuti sparsi nelle campagne, e non solo, vicini a cassonetti pieni e vuoti.

Molte lamentele registrate riguardano anche i 5 bidoni distribuiti per la raccolta porta a porta che, ovviamente, occupano molto spazio in casa e non tutti i cittadini hanno spazio a sufficienza poterli tenere. Sarebbero bastati 2 bidoni, uno per l’organico ed uno per conferire a turno gli altri rifiuti.

Si parla, inoltre, dell’installazione di nuove isole ecologiche soprattutto in campagna, ma al momento non sono note le aree dove installarle, mentre ai cittadini non è ancora molto chiara la modalità di utilizzo.

La situazione sta diventando insostenibile soprattutto perché le alte temperature estive aumentano i disagi.

Ciò nonostante, la percentuale di raccolta di differenziata sta aumentando nelle zone coperte ma non è contemplata, almeno per il momento, una riduzione delle tasse sui rifiuti.

Evidentemente, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti non riesce a coprire tutto il territorio cittadino come da contratto, ma è anche vero che molti cittadini non credono nella differenziata e continuano a conferire i rifiuti in maniera totalmente sbagliata.

C’è sconforto, rabbia e delusione tra i monopolitani che chiedono a gran voce una soluzione ottimale ad una situazione che sta diventando esplosiva. Toccherà alla neo amministrazione eletta prendere provvedimenti immediati per non perdere quanto sia stato fatto di buono.

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I commenti degli utenti
  • michele santostasi ha scritto il 03 luglio 2018 alle 17:15 :

    I cassonetti della carta e della plastica potevano essere sostituiti da apposite buste colorate che, una volta depositate fuori dai portoni, erano asportate senza che rimanessero i cassonetti vuoti in strada. per il vetro, a mio avviso era auspicabile un incremento delle campane che garantivano una maggior sicurezza ed una migliore raccolta differenziata. Rispondi a michele santostasi