Ancora un nulla di fatto

Raccolta rifiuti, rimandato tutto di una settimana

Il 4 luglio incontro in Regione, il 10 al Comune di Monopoli, settimana prossima con il Commissario dell’Agenzia Territoriale per il Servizio di Gestione dei Rifiuti

Attualità
Monopoli giovedì 12 luglio 2018
di Ruben Rotundo
Cassonetto dei rifiuti in via Lepanto
Cassonetto dei rifiuti in via Lepanto © n.c.

In sostanza, bisogna pazientare ancora un’altra settimana per avere un responso sulla vicenda della gestione rifiuti.

Dopo i due incontri, il 4 luglio in Regione ed il 10 luglio al Comune di Monopoli, bisogna aspettare ancora una settimana. Le problematiche registrate saranno riferite al Commissario regionale dell’Agenzia Territoriale per il Servizio di Gestione dei Rifiuti che, speriamo un po’ tutti, possa dare subito un parere concreto per uscire da questa situazione di stallo.

Intanto, si continuano a registrare disguidi. I cittadini protestano per i cassonetti pieni nelle aree dove ancora non è attivo il servizio del porta a porta. Questo accade perché spesso sono utilizzati anche da cittadini che provengono da altre zone della città è persino dai Comuni vicini. E questo non fa che aumentare il costo del conferimento dei rifiuti in discarica per Monopoli.

La soppressione dei cassonetti, in alcuni casi, ha autorizzato alcuni maleducati a gettare le carte per terra, oppure a non raccogliere gli escrementi degli animali domestici. Ci è stato segnalato che qualcuno ha avuto il coraggio di far fare i bisogni al proprio cane anche nella piazza Falcone Borsellino e Gli Agenti di Scorta, appena ridisegnata per far giocare i bambini, ovviamente lasciandoli lì in bella mostra, con la scusa che non c’erano cassonetti dove gettare gli escrementi.

Abbiamo ricevuto da un nostro lettore la foto di un cassonetto pieno, situato in piazza D’Annunzio, di fronte ad un B&B, nei pressi di una banca in via Lepanto, una delle vie più trafficate che collega la zona Sud al centro città, vicino ad una scuola, in una zona densamente abitata.

Altre proteste provengono dalla gestione delle disinfestazioni periodiche. A detta di molti, sembra che non sia fatta regolarmente. A supporto di questa tesi, ci sono le blatte e le zanzare che infestano le serate estive.

Abbiamo registrato qualche protesta in merito al porta a porta. La gran quantità di contenitori e gli spazi esigui di molte abitazioni creano qualche difficoltà a gestire il conferimento dei rifiuti. Inoltre, l’ingombro dei raccoglitori, soprattutto per i condomini più grandi, sul marciapiede crea ulteriori dissapori tra i cittadini.

Infine, la raccolta porta a porta nel centro storico e la mancata partenza nelle campagne aumentano la rabbia dei cittadini nei confronti dell’amministrazione comunale e dell’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti.

Insomma, una situazione che sta rapidamente avvicinandosi al limite. È evidente che siano stati fatti degli errori in passato, sia dalla Regione Puglia, che ha costituito gli ARO e ne ha seguito tutto il procedimento e sia dei Comuni che non hanno saputo opporsi o imporsi per evitare che la situazione precipitasse.

Non si conoscono i dati aggiornati della raccolta ma si sa che, per qualche ragione, le tasse sui rifiuti non scenderanno, almeno a Monopoli. Tutto ciò è anomalo.

Attendiamo anche un comunicazione dell’azienda che gestisce la raccolta rifiuti che chiarisca la propria posizione e che spieghi quali siano le ragioni dei disservizi, così da poterli risolvere.

Bisogna trovare subito una soluzione concreta ed efficace. Questa situazione non fa bene a nessuno.

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