Le nuove opere pubbliche sono poco “verdi”

Monopoli non va d’accordo con gli alberi

La città è stata sempre “allergica” al verde, lo ha sempre sostituito con il grigio. Con le nuove normative europee questa tendenza potrebbe finire

Attualità
Monopoli domenica 12 agosto 2018
di La Redazione
Area verde tra via Procaccia e via Ariosto
Area verde tra via Procaccia e via Ariosto © Comune di Monopoli

Da tempo, ogni opera pubblica approvata o realizzata, ogni nuova costruzione edilizia cantierizzata, prevedono la distruzione del verde, sostituendolo occasionalmente con qualche arbusto.

Ovviamente, prendiamo come riferimento gli ultimi 10 anni, ma ciò che è stato fatto di quel periodo forse è anche peggio. Ogni amministrazione, di qualunque colore, ha pensato bene di eliminare il verde per sostituirlo con il grigio cemento. Ma negli ultimi anni la coscienza ambientalista e l’ecosostenibilità hanno spiegato che il verde è fondamentale in una città per renderla più vivibile e più sana. Tiene pulita l’aria, rinfresca durante l’estate e mitiga durante l’inverno. E poi perché è bello.

Prendiamo come riferimento due nuove aree pubbliche realizzate negli ultimi mesi: Piazza Falcone Borsellino e Gli Agenti della Scorta e la nuova area di sosta a Portavecchia.

La piazza è stata realizzata tutta bianca, in questo modo è più facile riflettere la luce del sole, soprattutto in questi giorni di caldo afoso. È un’area molto apprezzata che è stata subito “occupata” dai residenti e dai bambini, visti i tanti giochi presenti. Ma alberi e siepi sono pochi e quelli esistenti non sono ancora pronti a ricoprire l’area con ombra e frescura. Speriamo che nei prossimi mesi la copertura sia all’altezza dei nuovi standard europei in materia di ecosostenibilità.

Invece, il parcheggio realizzato nell’area della ex Scuola Elementare “G. Modugno” nei pressi di Portavecchia rientra in uno spazio ricreativo molto più ampio dove si possono praticare vari sport. È rigorosamente in asfalto e non è prevista la posa di alberi per “fare un po’ di ombra” alle vetture. Anche se l’area è di grande interesse ricreativo per la zona, l’assenza di alberi renderà il parcheggio una brace e d’inverno i forti venti freddi e le mareggiate colpiranno le case vicine. Ad onor del vero, il sindaco Annese ha spiegato durante l’inaugurazione che le panchine ed il verde saranno sistemati entro la fine dell’anno. Ci auguriamo che ciò sia realizzato seguendo gli standard attuali in materia ambientale.

È auspicabile che si possano realizzare altri spazi come l’area fitness tra via Procaccia e via Ariosto. Inaugurata nel luglio del 2014, si tratta di una piazzetta coperta da una struttura aperta, nella quale insistono 8 attrezzi ginnici immersi nella pineta.

Siamo, poi, tutti in attesa di vedere anche come verrà rivalorizzata tutta la zona di Lama Belvedere, l’unico polmone verde malandato della città.

Intanto, il nuovo assessore ai Lavori Pubblici Gianni Palmisano si è da subito attivato per realizzare una serie di interventi sul verde pubblico. Sta anche sovrintendendo ai lavori di manutenzione del verde. È notizia di ieri che la ditta incaricata Lapietra Giardini sta provvedendo a ripulire dalle erbacce Contrada Capitolo alla presenza dell’assessore.

Speriamo, dunque, che in questo quinquennio le prossime opere siano più “eco-friendly”. Magari modificando qualche aspetto del Pug e della perequazione. È per il bene della comunità.

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