Ospedale di Monopoli, senza mezzi e senza primari

M5S: “Se il San Giacomo è acciaccato, l’ospedale Monopoli-Fasano potrebbe essere incerto”

Allegrini: “Se il super ospedale non si sa se e quando sarà costruito e inaugurato, il San Giacomo si dimostra sempre più inadeguato e incapace”

Politica
Monopoli martedì 15 maggio 2018
di La Redazione
San Giacomo Monopoli
San Giacomo Monopoli © n.c.

Sulla situazione in cui versa l’ospedale di Monopoli, non si fa attendere l’intervento del Movimento 5 Stelle. Sulla vicenda, il dott. Bartolo Allegrini, che prima di essere un politico è medico omeopata, critica fortemente la realizzazione del nuovo ospedale e le gravi condizioni di quello esistente.

«E nel frattempo? Il grande schieramento del centrosinistradestra si è unito – spiega Allegrini – con un matrimonio d’interesse, nel mega progetto del super ospedale tra Fasano e Monopoli che, con i suoi costi in costante lievitazione, non si sa se e quando sarà costruito e inaugurato, e, nel frattempo, il San Giacomo si dimostra sempre più inadeguato e incapace a rispondere alle esigenze minime dei pazienti.

Sono anni che ci battiamo per la difesa e il potenziamento del nosocomio cittadino ma, tranne qualche azione di facciata, nulla si è fatto e si sta facendo per renderlo realmente all’altezza della domanda di salute non solo dei monopolitani ma di un numero sempre crescente di persone che afferiscono al nostro ospedale.

La situazione del Pronto Soccorso è sempre più critica con tempi di attesa lunghissimi e carichi di lavoro gravosi e difficoltosi per chi vi opera, a maggior ragione ora che hanno chiuso i punti di primo intervento dei comuni limitrofi e in attesa dell’estate, quando la popolazione si accresce per l’arrivo di un numero sempre più alto di turisti. Alcuni reparti, poi, necessitano di manutenzione che non può essere fatta perché “non ci sono i soldi”.

Stessa cosa vale per gli strumenti diagnostici sempre meno efficienti e che costringono i malati a prenotazioni di mesi o a percorrere altre strade. Oltre 13 anni di predominio “sinistro” alla Regione ci hanno regalato una sanità pubblica allo sfascio e questo con la connivenza del PD locale che ha pensato bene di non mettersi contro i suoi referenti regionali e del centro-destra che, tranne che in poche occasioni, ha ritenuto di non immischiarsi in questioni che avrebbero potuto mettere in crisi gli “affari” in atto, compreso quello del nuovo ospedale. E così ci ritroviamo con una pianta organica sottodimensionata rispetto ai bisogni della povera gente, di quella che non può permettersi la “efficiente sanità privata”.

Fa male poi pensare che sino a qualche anno fa Monopoli annoverava primari (sostituiti dai facenti funzione più ricattabili politicamente) di assoluta professionalità e bravura tali da essere considerati dei luminari del loro settore e punti di riferimento di tutta la sanità del sud-est barese, primari che gestivano reparti realmente all’altezza delle necessità di tutti e delle cui prestazioni ogni degente tesseva le lodi.

Noi del MoVimento 5 Stelle vogliamo fermare questo declino e ci adopereremo, come facciamo da tempo, con interventi politici forti e a vari livelli, per far sì che il nostro San Giacomo torni ad essere un punto di eccellenza per la gente comune e che, nel frattempo, tutti possano essere assistiti come meritano. La salute prima di tutto».

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