Superlega

La Bcc lotta, ma Atanasijevic la respinge. Nulla da fare con Perugia

Castellana sfiora la vittoria nel secondo set. Venerdì 8 dicembre la sfida con Sora

Volley
Monopoli martedì 05 dicembre 2017
di La Redazione
Bcc sconfitta a Perugia
Bcc sconfitta a Perugia © Sir Safety Perugia

Perugia deve mettere sul fronte tutte le sue armi per domare la resistenza di una Bcc che non ha sfigurato dinanzi ad una delle più forti squadre di Europa.

Ci è voluto un super Atanasijevic per riuscire a chiudere la gara in tre set con la New Mater, di nuovo a un soffio dallo strappare un set a più quotati avversari. Ancora uno sprazzo di lucidità mancato per poter chiudere un secondo set condotto bene dagli uomini di Lorizio sino al 24-20 e anche ai vantaggi, dove però è prevalsa la migliore caratura perugina, oltre alla attitudine umbra a rimanere glaciali anche nelle situazioni difficili.

Sotto nella efficienza in battuta ed a muro la squadra barese ha messo in campo la voglia di non far cadere nessun pallone, mostrando a tratti anche azioni spettacolari. c'è da lavorare ancora sulla efficienza in attacco ma in seconda linea Cavaccini e Canuto (quest'ultimo il migliore dei suoi anche in attacco) hanno risposto presente.

La partita
Coach Bernardi fa turnover a partire dal sestetto iniziale schierando Berger per Zaytsev e Ricci al centro per Podrascanin, mentre coach Lorizio da fiducia a Tzioumakas con Canuto e Moreira in banda si riforma il sei+uno che ha battuto LAtina.

La battuta della Sir si fa subito sentire e consente agli umbri di staccare subito di qulache punto; la classe dei giocatori di casa esprima le solite belle trame di gioco, ma la New Mater non si tira indietro mettendo in campo tutto quello che ha. Nonoistante lo svantaggio di 5 punti la Bcc, non si deprime sfruttando la gara anche per affinare intesa ed equilibri. Il primo set si chiude con il muro di Atanasjevic, 25-17 con Bruno Canuto per la Bcc che chiude con un ottimo 50% in attacco e 5 punti.

Cazzaniga rileva Tzioumakas nel secondo set e i pugliesi si portano avanti 1-5, grazie anche ad un paio di errori perugini; la Sir recupera un paio di break poi sull'azione più bella del match chiusa da Paris, 4-8, Bernardi chiama tiemout.

Zaytsev per Russell e Podrascanin per Ricci entrano per Perugia e subito riconquista il cambio palla, 5-8. Moreira a muro chiude su Atanasjevic, 6-11; Castellana si diverte e fa bene. Canuto mantiene le buone percentuali di attacco confortato anche da Cazzaniga. Arriva anche l'ace di Paris e il secondo tempo perugino, 13-18; Atanasjevic picchia sempre in attacco, ma la Bcc non si scompone; la difesa tiene con Cavaccini e Canuto e l'attacco della Sir deve fare gli straordinari per mettere palla a terra, 17-21; sempre Canuto tiene lontana la Sir, 20-22, Il finale di set è diluito oltre modo per via delle decisioni elettroniche; la battuta float di Canuto mette in difficoltà la ricezione umbra che si prende ben 4 set ball consecutivi. Moreira ne spreca uno in contrattacco poi il servizio dei Atanasjevic anche con l'aiuto del nastro riporta la Sir in parità, 24-24.

Si lotta su ogni azione con la Bcc che si guadagna altri 3 set point che l'oppostone di Perugia annulla sistematicamente; ed è il serbo l'assoluto protagonista di Perugia capace di chiudere anche la prima opportunità set che i padroni di casa si costruiscono grazie la muro di Anzani su Moreira. Il numero uno umbro mette a terra il contrattacco che punisce una buonissima New Mater che avrebbe meritato sicuramente di più, 29-27.

I colpi di Atanasjevic e il contraccolpo del secondo set non possono non incidere sul terzo parziale. L'opposto Sir è inarrestabile, il team castellanese prova a restare in partita ma non è semplice.

Entra Rossatti per Moreira sul 16-9; Cavaccini si tuffa su ogni pallone ma l'attenzione dei padroni di casa è altissima anche a muro e Atansjevic infierisce ancora dalla battuta.

«Ci è rimasto in gola l'urlo per la vittoria del secondo set mancata ancora una volta per un soffio; oggi davanti c'erano due squadre diverse per tanti aspetti ma credo che un set l'avremmo meritato. Ci tocca continuare a lavorare per proseguire una crescita che passo dopo passo c'è e deve continuare ad esservi»: questo il commento di Matteo Paris.

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