Piazza Vittorio Emanuele (XIX secolo)

Chiese, strade e piazze storiche, monumenti, palazzi ed edifici storici, insediamenti rupestri.

a cura di Valentina Bufano
vistaSez

La Piazza Vittorio Emanuele è il cuore della sua città. 
Fu costruita nel 1796, secondo il progetto realizzato dal regio architetto Antonio De Simone, con l’approvazione del Re di Napoli. L’idea era quella di realizzare una grande piazza di forma quadrata che doveva rappresentare il punto d’incontro tra il centro antico e la città nuova.
Nel 1872 la Piazza subì notevoli trasformazioni. I nuovi lavori furono seguiti dall’architetto Sebastiano Losavio che abbandonata l’idea della piazza rinascimentale, preferì un nuovo progetto trasformandola in una “piazza giardino”. La Piazza fu divisa in due rettangoli alberati e gli furono aggiunti nuovi elementi urbanistici come le strade che ancora oggi la circondano. Nella sua parte centrale fu creato lo “stradone” che da est confluisce in Piazza Plebiscito e dal lato opposto si allunga verso la periferia formando un vero e proprio decumano di tutto l’impianto a scacchiera della città nuova.
Nella parte centrale di uno dei due rettangoli sorge il monumento ai caduti in guerra, opera dello scultore Edoardo Simone di Brindisi che completò l’opera nel 1828 rimanendo fedele allo stile dell’epoca. Il monumento rappresenta un imponente legionario che ha in una mano una spada sguainata e nell’altra la vittoria alata, ai suoi piedi una madre colta nell’atto di benedire il figlio che va alla guerra e un’altra che conforta una vedova e un orfano di un soldato caduto. Questo monumento è l’unico in Italia a essere stato innalzato per il dolore straziante dei parenti, reso con singolare efficacia, e non per gli eroi di guerra.
Nel 1848 la Piazza fu lo sfondo di una cospirazione antiborbonica creata dai liberali di Monopoli, promotori del convegno “amici della libertà”. La cospirazione fallì per controversie interne e i cospiratori furono condannati a duri e lunghi anni di carcere. Una lapide posta all’angolo di Via Giuseppe Polignani ricorda il luogo in cui cominciò la cospirazione.
Dalla sua costruzione la piazza ha visto più volte cambiare il suo aspetto. Ancora oggi è soggetta a una nuova rivisitazione che probabilmente la riavvicinerà ai primi splendori.
La piazza Vittorio Emanuele è tra le più grandi e più belle di Puglia e d’Italia (circa 22.000 mq). Chiamata dai monopolitani il “borgo”, rappresenta per giovani e adulti un punto d’incontro, per semplici passeggiate o per scambi culturali, un’abitudine questa tramandata di generazione in generazione.

La città

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

Vai alla sezione

Volantini

Le migliori offerte in città e dintorni.

Vai alla sezione

Meteo

Consulta le previsioni meteo della tua città fino a 5 giorni grazie ai dati aggiornati del nostro bollettino metereologico.

Vai alla sezione

Strumenti di segnalazione

Hai una segnalazione da fare o una buona storia da condividere con la nostra redazione e con i nostri lettori? Segnalaci subito la tua notizia.

Vai alla sezione

Autocertificazione Online

Online moduli di Autocertificazione da compilare e stampare velocemente.

Vai alla sezione

Farmacie di turno a Monopoli

Visualizza i turni delle farmacie di turno.

Le farmacie di turno