Riqualifichiamo definitivamente Lama Belvedere

Franco Muolo LiveYou - Attualità
Monopoli - mercoledì 31 maggio 2017
Riqualifichiamo definitivamente Lama Belvedere

Il "decumano" sudovest-nordest della città di Monopoli si veste di verde in occasione del "ponte" di Giugno. La manifestazione, al suo interno, percorre tutto corso Umberto I, da via Guglielmo Marconi fino alla piazza Vittorio Emanuele II, prosegue lungo la piazza del Plebiscito, via e piazza Garibaldi, via Porto e via Orazio Comes, fino a sfociare sul largo Castello. Secondo gli organizzatori è considerata un'operazione di marketing, intelligentemente ben congegnata, ma è anche, a mio parere, quasi un remake ideale dell'antico percorso del verde alveo del torrente Ferraricchio che, proprio ad iniziare dall'innesto della stessa manifestazione (la Barrile), venne deviato verso Nord e l'originario tratto finale, che sfociava a cala delle Fontanelle, fu interrato perché ritenuto pericoloso a causa delle sue saltuarie esondazione che allagavano il "borgo". Non c'è che dire. Meno male che gli amministratori comunali del nostro soleggiato Sud hanno preso atto della necessità di "rinverdire" i centri storici educando le future generazione al rispetto della natura. Nel caso di Monopoli questa ormai triennale manifestazione assume un significato ancora più importante, se si pensa che la nostra città è dotata di un parco urbano, un ampio e verde alveo costituito dalla confluenza di tre torrenti (San Donato, Sette Monti e San Vincenzo) che convogliano verso il mare le acque piovane delle vicine colline. Il parco, denominato Lama Belvedere, è nato grazie al suo omonimo Comitato, ricco di oltre 5000 firme di cittadini costituitosi nel 1999, tuttora in fase di definitiva riqualificazione grazie a un cospicuo finanziamento di 1.400.000 euro erogato dalla Città Metropolitana. Non ci resta che auspicare un veloce e bonario accordo Comune-Comitato circa la individuazione delle linee progettuali esecutive facenti capo al prezioso finanziamento. Perchè la cittá si renda sempre più bella, più vivibile ed ospitale non solo tutelando la sua ridente costiera ma anche la sua verde, odorosa e fruibile lama urbana. Franco Muolo

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