Angelo Papio: “NO petrolio. Un’iniziativa senza precedenti”

E’ la prima volta che si mobilitano tutti i comuni della Puglia per un obiettivo comune

Attualità
Monopoli lunedì 09 gennaio 2012
di Michelangelo Montanaro
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Un incontro tecnico, ma non troppo, quello svoltosi il 7 gennaio, presso la Sala delle Terre Parlanti di Vico Acquaviva, per il coordinamento della battaglia contro le trivellazioni petrolifere, tra alcuni sindaci dei comuni pugliesi.
Presenti – oltre ai nostri assessori, Antonio Rotondo e Giuseppe Spinosa - sindaci e delegati dei comuni di Mola di Bari, Polignano a Mare, Fasano, Bari, Castellana Grotte, Cisternino e persino di San Giovanni Rotondo.

Tutti i comuni pugliesi prenderanno parte alla manifestazione del 21 gennaio che si terrà a Monopoli, per un giorno centro dell’interesse politico dell’intera regione.
Il comitato “no petrolio” ha stampato più di 7000 manifesti che verranno affissi in ogni comune, affinché non ci sia solamente una partecipazione di istituzioni, ma soprattutto di cittadini provenienti da tutta la regione.
«L’incontro del 7 gennaio è servito a definire con i sindaci alcuni aspetti organizzativi della manifestazione del 21 gennaio a Monopoli», ha ribadito l’arch. Angelo Papio, esponente del comitato “No petrolio”, «Abbiamo stampato 7.000 manifesti con il contributo della Regione Puglia. Il problema organizzativo maggiore è ora quello di affiggerli in tutti i Comuni della Puglia in modo da informare tutti i cittadini pugliesi della manifestazione del 21 gennaio.
Tramite fax ed e-mail di iniziativa comunale e dell’ANCI, abbiamo fornito a tutti i comuni la possibilità di ritirare i manifesti presso l’URP di Monopoli. Il Dirigente dell’Area Affari Generali ha messo a disposizione del comitato una postazione per coordinare gli aspetti organizzativi».


L’arch. Angelo Papio ci tiene a sottolineare il grande lavoro compiuto in queste settimane dal comitato “No petrolio”.
«Un piccolo gruppo di persone si sta accollando una gran mole di lavoro. Stiamo organizzando un’iniziativa senza precedenti. Purtroppo, l’enfasi politica di ottobre si è persa nella difficoltà di comprendere l’importanza dell’iniziativa del prossimo 21 gennaio. Siamo comunque molto fiduciosi nella riuscita della manifestazione. Stiamo lottando per il futuro del nostro ecosistema regionale. Si tratta di una questione sentita con sincerità da tutte le forze politiche che hanno aderito senza remore all’iniziativa».
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