Lettera di sollecito al Comune

Raccolta disastrosa dei rifiuti in campagna

Cassonetti distrutti e pericolosi in contrada Tortorella. I residenti sono al limite

Attualità
Monopoli martedì 14 agosto 2018
di La Redazione
Cassonetto con le lamiere divelte
Cassonetto con le lamiere divelte © F.F.

I cittadini sono stanchi. I cassonetti sono distrutti. La raccolta porta a porta in campagna non arriva ed i rifiuti sono per la strada.

Una situazione devastante, soprattutto in questi giorni di gran caldo, che sta costringendo i residenti a prendere delle posizioni nette nei confronti della raccolta dei rifiuti.

Un lettore ci ha inviato alcune foto dei cassonetti in contrada Tortorella. Ha inviato qualche giorno fa una mail di denuncia alla Polizia Locale che segnalava il pessimo stato in cui versano i cassonetti della differenziata.

Il testo della segnalazione inviata via mail, in data 10 agosto alle ore 11.34, ad alcuni componenti della Polizia Locale è il seguente: “Buongiorno Tengo a segnalarVi la grave situazione di disservizio con pericoli per gli utenti dei contenitori situati in C.da Tortorella (nei pressi chiesa S.Michele).
Già da parecchi mesi i recipienti di plastica e carta sono stati incendiati e presentano lamiere taglienti a cielo aperto che non permettono un comodo inserimento dei materiali all’interno.
Stamattina ho trovato ribaltato il contenitore del vetro.
Vi sollecito ad un pronto intervento per evitare danni fisici ai cittadini. In allegato foto.
Distinti saluti
”.

Alla data del 13 agosto, la situazione è rimasta invariata. Il lettore ci segnala che non è stato neanche riposizionato il contenitore ribaltato del vetro.

Insomma, una condizione davvero difficile che crea ulteriori “imbarazzi” e polemiche nei confronti dell’azienda appaltatrice della raccolta rifiuti che, peraltro, con grande ritardo, si appropinqua a far partire la raccolta porta a porta dei rifiuti in un’altra zona della città il 16 agosto. Ricordiamo che per contratto il centro cittadino doveva essere coperto entro il 31 maggio per spostarsi subito nelle campagne, dove in alcune zone dovevano essere realizzate isole ecologiche. Poi ci sono state le proroghe.

Ma tutto ciò non è ancora avvenuto. Gli amministratori uscenti hanno ammesso di aver commesso un grave errore sulla questione rifiuti. I nuovi amministratori hanno intenzione di risolvere il problema in qualche modo in modo rapido, ma al momento nessuno è in grado di dare una soluzione definitiva.

Nel frattempo, l’azienda procede con il suo tabellino di marcia.

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