Un passo importante per la valorizzazione dell’immobile

La Chiesa di San Leonardo dichiarata di interesse storico-artistico

Con Decreto n. 383 dell’8 agosto 2018 il Segretario Regionale per la Puglia del Mibac

Attualità
Monopoli mercoledì 12 settembre 2018
di La Redazione
Il sopralluogo di Romani, Uricchio e Capobianco nel convento di San Leonardo
Il sopralluogo di Romani, Uricchio e Capobianco nel convento di San Leonardo © n.c.

Con Decreto n. 383 dell’8 agosto 2018 il Segretario Regionale per la Puglia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha dichiarato l’immobile denominato Chiesa di San Leonardo di interesse storico-artistico ai sensi dell'art. 10, comma 1 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i..

L’immobile è sito in Monopoli alla via San Leonardo 1 (distinto in catasto al foglio 11 particella W) ed è di proprietà del Fondo Edifici di Culto – Ministero dell’Interno.

Lo scorso 24 maggio la Prefettura di Bari per conto del Fondo Edifici di Culto –Ministero dell’Interno aveva chiesto la verifica dell’interesse culturale per l’immobile. Il 29 giugno 2018 la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari aveva espresso parere favorevole.

La chiesa di San Leonardo che appartiene alla confraternita di San Giuseppe potrà, dunque, essere maggiormente valorizzata ed apprezzata non soltanto dai turisti. Ricordiamo che in questo sacro luogo, la confraternita custodisce intatti, tra le varie cose all’interno di uno splendido museo visitabile su prenotazione, un meraviglioso pavimento in maiolica napoletana del XVIII secolo e la ruota degli arredi sacri o “dei bambini”. La ruota era l’unico contatto con il mondo in quanto il convento e la chiesa erano la sede delle suore di clausura. In passato, i bambini appena nati, che non potevano essere accuditi dai genitori, venivano abbandonati nella ruota. In questo modo, il loro destino era affidato alla chiesa.

Questa notizia è importante per la città e per la chiesa. Il complesso di San Leonardo, in questo modo, sarà recuperato in toto, dandogli così una nuova veste, sicuramente in ambito culturale; per la città, invece, rappresenta un passo avanti per riqualificare e rivalorizzare strutture antiche chiuse da tempo che possono oggi offrire tanti spazi validi ai cittadini.

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