Nota del Movimento Cinque Stelle

Cazzorla: «Salute pubblica, per l’amministrazione non è una priorità»

Critica la consigliera M5S. Da qualche giorno un forte odore di bruciatosi sente durante la sera in città, ma l’amministrazione non interviene

Attualità
Monopoli mercoledì 19 settembre 2018
di La Redazione
Cattivi odori
Cattivi odori © N.c.

Mentre la nostra città, per l'ennesima volta, viene invasa da una misteriosa nube dal fastidiosissimo odore di bruciato, e della quale numerosi cittadini preoccupati chiedono lumi sui vari social, il M5S di Monopoli prende atto che la petizione sul monitoraggio ambientale, oggetto di oltre 3000 firme di cittadini monopolitani non è stata inserita all'odg del consiglio comunale di ieri 18 settembre 2018 come sarebbe stato obbligatorio ai sensi dell'art.12 dello Statuto.

Tutto ciò perché nella conferenza dei capi gruppo hanno deciso, con la sottoscritta assente poiché all'estero, che dovrà passare prima dalla commissione competente, cosa per il momento impossibile visto che la maggioranza ad oggi, incredibilmente, non ha ancora comunicato i nomi dei componenti, impedendo di fatto al presidente del consiglio la nascita della commissione in oggetto e l'avvio dei lavori. Dobbiamo arrivare purtroppo alla conclusione che per questa amministrazione la salute pubblica non è una priorità, mentre la cittadinanza chiede a gran voce di sapere la provenienza e la composizione dei fumi e degli sgradevoli odori che si percepiscono di notte.

Invitiamo la maggioranza a comunicare celermente i nomi dei componenti di commissione affinché si possa finalmente lavorare a pieno ritmo e si riescano a prendere provvedimenti seri per monitorare la qualità dell'aria che respiriamo. È un nostro preciso dovere verso i cittadini che ci hanno votati per rappresentarli.

C’è da dire, però, che ci sono strumenti ed enti che esulano dall’amministrazione da contattare indipendentemente per segnalare questi odori e queste situazioni. C’è l’ARPA, c’è l’applicazione per smartphone “SegnalApp Odori” convenzionata sempre con l’ARPA, c’è il N.O.E. dei Carabinieri, ci sono i Carabinieri Forestali e c’è la Polizia Locale, solo per citarne alcuni. Scrivere sui social che c’è una “puzza” in città non porta da nessuna parte, incrementa solo il caos.

La politica, in questo senso, può e deve intervenire contattando direttamente, al posto dei cittadini, gli enti incaricati a gestire queste situazioni e può pretendere risposte concrete e rapide.

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I commenti degli utenti
  • mara capitanio ha scritto il 19 settembre 2018 alle 22:02 :

    Io denuncio ... tocca agli enti incaricati sorvegliare o mobilitare chi di competenza ... mi spiace ... io denuncio ... non ho le competenze per intervenire ... ecco perchè vado a votare ... perchè penso che ci sia gente in grado di rappresentarmi ... mi spiace ... Rispondi a mara capitanio