Ad occuparsene sarà la RTP Steam srl di Padova

Palazzo Martinelli: affidata la progettazione per il restauro

Il progetto prevede al primo e secondo piano sale museali ed uffici, al piano terra zone di accoglienza per i visitatori, laboratori di restauro e depositi delle opere in arrivo

Cultura
Monopoli mercoledì 19 settembre 2018
di La Redazione
Vista Porto - Palazzo Martinelli
Vista Porto - Palazzo Martinelli © n.c.

Con Determinazione Dirigenziale n. 642 del 7 giugno 2018 è stata aggiudicata alla RTP Steam srl di Padova la procedura aperta, attraverso il sistema telematico EmPULIA, per l’affidamento dei servizi tecnici riguardanti i lavori di restauro di palazzo Martinelli per un importo di € 176.366,78 (ribassato). A comunicarlo sono l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Palmisano e l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci.

Al soggetto aggiudicatario sarà affidata la progettazione definitiva ed esecutiva, la progettazione antincendio, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e la direzione dei lavori dell’intervento di restauro di Palazzo Martinelli finalizzato al riuso con funzione di struttura museale ed uffici amministrativi.

«Si tratta di un primo passo importante per la trasformazione di uno dei palazzi più belli del nostro centro storico in una polo museale. Nei giorni scorsi insieme al Sindaco Angelo Annese abbiamo incontrato i dirigenti dell’Area Organizzativa I (Cultura), dott. Pietro D’Amico, e dell’Area Organizzativa III (Lavori Pubblici), ing. Angela Pinto, per definire il percorso futuro. È emersa la volontà di lavorare in sinergia al fine di dotare Monopoli di un polo museale che insieme alla Biblioteca civica “Prospero Rendella” e al Teatro “Radar” possa chiudere quel cerchio di contenitori culturali di cui Monopoli necessitava da tempo e per il quale questa amministrazione comunale, sul solco del percorso fatto dalle due precedenti, sta lavorando sin dal suo insediamento. Palazzo Martinelli è stato già interessato da due interventi negli ultimi dieci anni che hanno consentito il recupero strutturale e la sistemazione generale architettonica, distributiva e impiantistica dell’immobile», afferma l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci.

Il 19 dicembre 2017 il Consiglio Comunale, approvando il programma triennale delle opere pubbliche 2017-2019, aveva previsto la somma di euro 3.500.000 per il completamento del Palazzo Martinelli. L’importo comprende le somme occorrenti per l’esecuzione dell’intera iniziativa, in forza dell’avvenuta assegnazione delle risorse dalle Delibere CIPE n. 25 e n. 26 del 14 e 16 novembre 2016 e verbale di conclusione del processo di coprogettazione del 25 novembre 2016 sottoscritto tra Comune di Monopoli e Città Metropolitana di Bari. Il 31 dicembre 2017 il Consiglio metropolitano aveva approvato il Programma operativo degli interventi definiti nell’ambito dell’accordo siglato il 17 maggio 2017 tra la Città metropolitana di Bari e la Presidenza del Consiglio dei Ministri e tra i quali è inserito il palazzo sito in via Orazio Comes n. 26.

Per la parte comunale dell’edificio con accesso da Via Orazio Comes è previsto il completamento del recupero e della ristrutturazione avviata con finanziamenti concessi dalla Regione Puglia che hanno consentito di incrementare i livelli di sicurezza statica dell’immobile. È previsto il completamento delle attività di consolidamento strutturale, la realizzazione delle opere impiantistiche, di finitura e completamento necessarie alla creazione di un contenitore culturale e spazio espositivo, precipuamente adibito a museo del mare. Trattandosi di edificio a valenza storica, artistica ed architettonica, il manufatto verrà recuperato secondo i principi generali di una “conservazione integrata”, cioè nel rispetto dei suoi aspetti formali-spaziali-materici, in continuità con la sua logica “modale”. Il progetto si prefigge di consentire la fruizione del primo e secondo piano da destinare a sale museali e uffici, recuperando la originaria distribuzione degli ambienti interni e del piano terra da destinare, oltre alle zone di accoglienza per i visitatori, anche alla collocazione di laboratori di restauro e depositi delle opere in arrivo. L’intervento consentirà il completamento delle opere di recupero e valorizzazione dell’immobile onde garantirne la stabilità strutturale di insieme, il recupero delle parti storiche ed artistiche (interessati da avanzato fenomeno di degrado per via dell’abbandono e della vicinanza all’ambiente aggressivo marino), il completamento dell’involucro e degli ambienti interni onde garantirne il concreto impiego quale contenitore culturale museale.

Il Palazzo Martinelli fu realizzato nel 18° secolo sulle antiche mura di cinta. Fu posseduto prima dai Bandino, poi dai Carbonelli e dai Lentini e infine dai Martinelli, che lo acquistarono a fine Settecento. L’edificio, su tre livelli, si affaccia sul porto e conserva ampie finestre settecentesche con timpani a pagoda ed archi a tutto sesto. Un notevole effetto scenografico produce il loggiato, eretto su tre arconi, che si affaccia sul porto con otto arcate ogivali, in stile neogotico, ed una balconata con balaustrini. All’interno, oltre l’ampio androne, è presente un cortile con una bella scalinata aperta in loggiato settecentesco a tre ordini.

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