Nota del consigliere comunale eletto Angelo Papio

Papio: “Angelo Annese sindaco. Romani ter o una nuova pagina per Monopoli?”

Polemico il movimento Manisporche che, prima dell’insediamento in Consiglio Comunale, avverte il neo sindaco

Politica
Monopoli sabato 30 giugno 2018
di La Redazione
Angelo Papio
Angelo Papio © Michelangelo Montanaro

"La nostra città ha bisogno del contributo di tutti. Sarò il sindaco di tutti i brindisini in nome della partecipazione. Questa maggioranza non avrà alcuna preclusione verso il contributo di idee che l'opposizione vorrà fornire per il bene della Comunità e darà ascolto alle esigenze e alle proposte di ogni singolo cittadino." Parole molto significative di Riccardo Rossi, neo-sindaco di Brindisi.

Esattamente ciò che non ha mai fatto, nonostante i proclami iniziali, Emilio Romani in 10 anni. Non è mai stato il Sindaco di tutti i monopolitani, in buona parte neanche di coloro che lo hanno votato.

Tantomeno è stato il Sindaco della partecipazione cittadina.

Non una delibera, non una sola opera pubblica sono state oggetto di un qualsivoglia processo partecipativo, né prima né dopo la fase di deliberazione o di progettazione.

Non ha voluto il confronto con la città neanche su un progetto determinante per il futuro di Monopoli, qual è l'area portuale dell'ex cementeria. Tanto da lasciarne l'intera progettazione nelle sole mani del privato. Successivamente non ha apportato alcuna modifica al progetto stesso, ma lo ha fatto proprio tal quale e lo ha presentato al vaglio degli enti regionali, senza farlo conoscere affatto ai suoi concittadini.

Ha concesso, per quattro soldi e quasi nulle ricadute dirette sull'economia locale, un'intera banchina del porto, una piazza nevralgica del centro storico e il piano terra della Biblioteca comunale per realizzare un evento privato, senza giustificare o scusarsi pubblicamente coi suoi concittadini e coi tanti turisti presenti in città per i disagi arrecati.

Senza una campagna di comunicazione che illustrasse disagi e vantaggi dell’iniziativa; e dimenticandosi che il porto di Monopoli non è una zona “staccata” dalla città ma ne è, per diversi motivi, parte integrante e che il suo utilizzo esclusivo avrebbe rappresentato un importante problema per la città.

Area portuale che ha bisogno di una grande riflessione politica attorno alla sua riorganizzazione complessiva, data la sua enorme valenza strategica per lo sviluppo futuro di Monopoli.

Saprà il neo eletto sindaco Angelo Annese distinguersi dal "suo maestro"?

Noi saremo là a ricordargli che il suo impegno è verso tutti i cittadini, non solo verso pochi, magari i più influenti.

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