Calcio, scossa nella dirigenza del Monopoli

Enzo Mastronardi si dimette

Dopo 8 anni, il presidente, rispettato ed amato da tutti, lascia la società. Rivolge un pensiero particolare a tutta la dirigenza ed ai tifosi. Cede anche gratuitamente le sue quote societarie

Calcio
Monopoli giovedì 20 settembre 2018
di La Redazione
Enzo Mastronardi
Enzo Mastronardi © Giovanni Mavilio

Come molti sapranno, perché la mia decisione è stata già anticipata dall’avvocato Laricchia, a brevissimo lascerò la presidenza della S.S. Monopoli 1966.

Desidero farlo senza tanto clamore ma con un minimo di informazione per chi mi ha seguito con grande amicizia e vicinanza, i tifosi tutti.

Dopo 8 lunghi anni che un gruppo di tifosi, che non volevano perdere la presenza del Monopoli nel mondo del calcio e mi invogliarono a salvare le sorti della nostra gloriosa Società, penso sia arrivato il momento di cedere le responsabilità ed il peso della gestione a chi ha più energie e ha già dato prova di capacità.

Non posso lasciare senza aver espresso un sentito e sincero ringraziamento a tutti indistintamente coloro che in questo lungo periodo mi hanno affiancato. Sicuramente dimenticherò qualcuno, ma non me ne vogliano se succederà.

L’avventura è iniziata con Enrico Tatò ed il dr. Maci, a cui in seguito si è aggiunto il Notaio Dalesio, contattati dal Sindaco Romani, ai quali sono riconoscente per la professionalità e l’esperienza che hanno messo a disposizione e senza delle quali il progetto non poteva rinascere così velocemente e bene.

Vito Laruccia, ha voluto rituffarsi in un’avventura e in un mondo che aveva deciso di abbandonare definitivamente per motivi che lo avevano profondamente scosso; questo non lo dimentico. A lui, anche se verso la fine di questa avventura ci dividevano alcuni aspetti caratteriali, da parte mia un grazie incondizionato.

Tommaso Intini, sempre generoso e mai portatore di problemi.

Sergio Fanizzi, che mi ha preceduto nella carica di presidente, focoso ed altruista.

Un grazie particolare, senza retorica, lo devo a Scipione Tagliente che, entrato in punta di piedi, ha da subito imparato il mondo del calcio cercando di far quadrare i conti e gli equilibri interni necessari.

Francesco Caleprico, per l’impegno e l’entusiasmo.

Alessandro Laricchia, indefesso lavoratore ed organizzatore.

Ad Onofrio Lopez un ringraziamento speciale perché conosco bene il suo impegno finanziario, il suo entusiasmo verso la nostra città e per il Monopoli. Io ho avuto fiducia in lui e fino a questo momento posso dire ben riposta, sentiti oggi i commenti anche dei vecchi soci.

Ci sarebbe da fare una lista lunghissima, elencando tutti coloro che anche con piccole quote versate nella società hanno contribuito a che questo progetto diventasse realtà.

Non posso non ricordare e ringraziare particolarmente chi in questa bella avventura mi ha accompagnato, giorno dopo giorno. Grazie per avermi anche sopportato a Pino Avezzano Comes, Mimmo De Russis, Angelo e Vito Cipulli.

Di me cosa dico? Mi sono impegnato per quello che potevo; se ho fatto qualcosa di positivo lascio a voi tutti che mi leggete il giudizio!

Come già detto, lascio il Monopoli in mani di persone già stimate in città e che vogliono far bene.

Una cosa voglio far presente con grande attenzione: è impossibile creare ed ottenere grossi risultati senza il supporto fattivo dei Tifosi, della città e pertanto dell’Amministrazione Comunale.

Il mio ottimismo di sempre mi rassicura che il Monopoli sarà sempre più in alto e che il meglio deve ancora venire.

Forza Monopoli !!


Enzo Mastronardi


N.B.: Sono ancora possessore di quote societarie che vorrei donare gratuitamente a un monopolitano che volesse dare un fattivo e concreto contributo nella gestione della Società SS Monopoli 1966.

Lascia il tuo commento
commenti